Vicenza e provincia
Quando viene a mancare una persona cara, sapere chi contattare e quali sono i primi passi aiuta ad affrontare un momento difficile.
Le procedure cambiano a seconda che il decesso avvenga in casa, in ospedale o in una struttura assistenziale. Qui trovi un orientamento sui documenti, sui ruoli delle persone coinvolte e sugli adempimenti successivi.
Se non sai se la persona è deceduta, o c’è un’emergenza sanitaria, chiama il 118. L’agenzia funebre non sostituisce il soccorso medico. Per un decesso già constatato, segui le indicazioni dei sanitari.
Decesso in casa:
i primi passi
- Contatta il medico per la constatazione del decesso.
Informa il medico curante; se non è disponibile, rivolgiti al servizio sanitario competente per sapere come procedere. Se la situazione non è chiara, la priorità resta il soccorso sanitario. - Concorda con l’impresa funebre l’assistenza necessaria.
Dopo le prime indicazioni mediche puoi contattare La Pace & Riviera. Ti aiutiamo a organizzare il servizio e, su incarico, a seguire le pratiche di competenza. Il trasferimento del defunto richiede le procedure previste: non va organizzato autonomamente. - Prepara i documenti disponibili.
Tieni a disposizione documento d’identità e codice fiscale del defunto e della persona che conferisce l’incarico, oltre alla documentazione rilasciata dai sanitari. Gli ulteriori documenti dipendono dalla situazione e dalle scelte dei familiari.
Decesso in ospedale o in una RSA
In ospedale, casa di cura o casa di riposo, il personale della struttura fornisce ai familiari le indicazioni sui primi adempimenti sanitari e sulla documentazione disponibile.
La denuncia di morte è curata dalla direzione della struttura. I familiari possono scegliere l’impresa funebre e concordare con essa il servizio, rispettando le procedure della struttura e le autorizzazioni necessarie.
La Pace & Riviera ti aiuta a coordinare i passaggi successivi: documenti per il servizio, trasferimento autorizzato, luogo del commiato e organizzazione della cerimonia. Modalità e tempi vengono definiti in base al caso concreto.
Chi fa cosa
Documenti e denuncia di morte
I documenti sanitari e quelli dello Stato civile non sono la stessa cosa. Non tutti devono essere richiesti o consegnati personalmente dai familiari.
Constatazione del decesso
È un passaggio medico. Segui le indicazioni del sanitario intervenuto per la documentazione e gli adempimenti successivi.
Certificato necroscopico
È redatto dal medico necroscopo dopo l’accertamento. In Veneto la visita è prevista non prima di 8 ore ed entro 36 ore dalla constatazione del decesso, secondo la normativa regionale.
Denuncia di morte
Va resa allo Stato civile del Comune del decesso entro 24 ore. Per un decesso in casa può occuparsene un familiare, un convivente, un delegato o una persona informata; in struttura provvede la direzione.
Certificato di morte
È rilasciato dallo Stato civile e può servire per successive pratiche amministrative. Non va confuso con il certificato redatto dal medico necroscopo.
Per la denuncia e i documenti richiesti, consulta le indicazioni dello Stato civile di Vicenza o del Comune nel quale è avvenuto il decesso.
Per l’assistenza su autorizzazioni e documentazione del servizio, approfondisci le pratiche funerarie. Nei casi che richiedono interventi dell’autorità giudiziaria si seguono le disposizioni degli organi competenti.
Tempi e organizzazione del commiato
La data del funerale viene concordata considerando gli accertamenti sanitari, le autorizzazioni, la disponibilità del luogo della cerimonia e le esigenze della famiglia. Il periodo ordinario di osservazione è di 24 ore, con eccezioni previste dalla legge: non è una promessa che il funerale possa svolgersi automaticamente allo scadere di quel termine.
La scelta del rito religioso o civile riguarda la cerimonia. La scelta fra inumazione, tumulazione e cremazione riguarda invece la destinazione del defunto: sono decisioni distinte, da valutare rispettandone la volontà e le condizioni previste.
Insieme ai familiari definiamo il luogo del commiato, il cofano, gli addobbi floreali e gli annunci. In caso di cremazione, l’urna accoglie le ceneri al termine del processo; affidamento e dispersione richiedono i presupposti e le autorizzazioni applicabili.
Per chi desidera uno spazio dedicato al saluto, è disponibile la Casa funeraria AlmaLuce, da valutare con la famiglia secondo le modalità del servizio.

Dopo il funerale:
gli adempimenti da verificare
Non tutte le pratiche riguardano ogni famiglia. Questo elenco aiuta a individuare gli interlocutori, senza sostituire l’esame della situazione personale.
- INPS e prestazioni ai superstitiLa comunicazione del decesso avviene attraverso i flussi telematici degli enti e dei medici competenti. È distinta dalle eventuali domande per prestazioni ai superstiti: per queste occorre verificare requisiti e modalità con INPS o un patronato.
- Banca e assicurazioniInforma gli istituti interessati e richiedi l’elenco dei documenti previsto per il caso concreto. Non esiste una descrizione unica valida per ogni conto, rapporto o polizza.
- Utenze, abbonamenti e veicoliVerifica con i gestori se occorra voltura, subentro o cessazione. Per veicoli, canone TV e altri rapporti intestati al defunto, chiedi all’ente competente quali adempimenti si applicano. In presenza di armi detenute dal defunto, rivolgiti tempestivamente alle autorità di pubblica sicurezza per le indicazioni del caso.
- Successione e disposizioni testamentarieVerifica se sia necessaria la dichiarazione di successione e quali documenti predisporre. Per termini, esoneri e primo orientamento consulta la pagina Successione; per testamenti e decisioni ereditarie rivolgiti al professionista competente.
Spese, tariffe e documenti fiscali
Il preventivo dell’impresa funebre e le tariffe dei servizi comunali o cimiteriali sono voci da distinguere. Gli importi pubblici variano secondo il Comune, il servizio e le condizioni applicabili: per Vicenza il riferimento è il tariffario pubblicato dal Comune.
Per le spese funebri è prevista una detrazione IRPEF del 19% su un limite ordinario di spesa di 1.550 euro per decesso, anche senza vincolo di parentela. Il limite non si moltiplica per il numero di persone che partecipano alla spesa.
Conserva fattura e prova del pagamento tracciabile. Il beneficio effettivo dipende dai requisiti, dalla capienza e dai limiti fiscali applicabili: per la dichiarazione relativa all’anno di spesa, verifica le indicazioni dell’Agenzia delle Entrate con il CAF o il consulente fiscale.
Domande frequenti
Chi devo chiamare se una persona muore in casa?
Il primo passaggio è sanitario: contatta il medico per la constatazione. Se non sai se la persona è deceduta o c’è un’emergenza, chiama il 118. Per l’assistenza funebre La Pace & Riviera è reperibile H24.
Chi presenta la denuncia di morte?
Per un decesso in casa può presentarla un familiare, un convivente, un delegato o una persona informata. In ospedale o struttura assistenziale provvede la direzione. Il riferimento è lo Stato civile del Comune del decesso.
Devo consegnare il certificato cartaceo all’INPS?
La comunicazione ordinaria del decesso all’INPS è telematica e coinvolge gli enti e i medici competenti. Le eventuali domande di prestazioni per i superstiti sono pratiche distinte, da verificare separatamente.
La Pace & Riviera
Un riferimento, anche nei primi momenti
Siamo reperibili 24 ore su 24 per l’assistenza funebre a Vicenza e in provincia.
Sedi a Barbarano Mossano, Castegnero Nanto e Vicenza.
Contatti e sedi
Fonti e aggiornamento
Indicazioni generali riesaminate il 19 ottobre 2026. Le procedure specifiche vanno confermate con i sanitari, il Comune e i professionisti competenti.